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N° Post: 557
Sipolino Fabio
Monday 20th of June 2022 03:27:34 PM


Auriti: Proprieta' di Popolo






E allora la parola al professor Giacinto Auriti Lo ringraziamo anche della pazienza con la quale finora ha aspettato. Viene dell'Universita' di Teramo. Ci parlera' della proprieta' della moneta, il suo valore indotto, lacune normative, uniformi dei sistemi legislativi e costituzionali.
Io sono costretto a iniziare questa mia comunicazione con una battuta un po scandalosa. Cioe', io so affermare che il Trattato di Maastricht si e' occupato di tutto, tranne della cosa piu' importante che e' questa stabilire di chi e' la proprieta' della moneta all'atto dell'emissione. Perche' prima di dire, chi e' il creditore, chi e' il debitore? Io devo dire chi e' il proprietario. E naturalmente a questo punto noi abbiamo fatto nell'universita' di Teramo una ricerca che e' durata 34 anni. Dopo 34 anni noi abbiamo portato un risultato scientifico che non ha precedenti in nessuna universita' del mondo. Fino a oggi, quando si e' parlato di moneta, se ne e' parlato solamente in senso univoco. Noi abbiamo dimostrato che vi sono due qualita' di moneta la moneta a proprieta' e la moneta a debito. Quando la moneta era d'oro, il portatore era il proprietario della moneta. Oggi il portatore della moneta nominale si illude di essere il proprietario. Questo e' perche' sostanzialmente e' il debitore. Le banche centrali emettono la moneta in un solo modo, prestando quindi tutta la moneta in circolazione e oggetto di debito verso la banca centrale.
Questo significa che quando io pago con denaro un debito di denaro e' come se pretendesse di pagare un debito con un altro debito. Non lo posso fare a lungo andare. Io sono costretto a pagare con la proprieta' del mio capitale e col prodotto del mio lavoro. Il cambiamento fondamentale si e' avuto con l'avvento dello Stato costituzionale. Vedete quando si e' sostituito alla moneta d'oro la moneta nominale? Non si e' avuto solamente un cambiamento della struttura merceologica del simbolo, ma si e' avuto un mutamento essenzialmente giuridico perche' il portatore della moneta d'oro era il proprietario. Oggi i popoli sono stati trasformati in debitori del loro denaro, sicche' quando noi andiamo ad analizzare le vere cause della rivoluzione francese, noi dobbiamo capire che la vera causa della rivoluzione francese non e' stata la triade della Liberte', galite', Fraternite', che sono considerazioni che valgono per gli ingenui. Il vero scopo della Rivoluzione francese? Fu stabilito nel 1694 dalla Banca d'Inghilterra perche' quando il Paterson fondo' la Banca d'Inghilterra, sostenne che la Banca d'Inghilterra era basata sulla regola che invece di prestare denaro, cioe' oro, si dovessero prestare le cambiali della banca, cioe' le note a un banco banconote.
E comincio' da qui la trasformazione graduale per cui le banche centrali hanno capito una grande regola del giogo. Il valore non e' mai una proprieta' della materia. Anche l'oro ha valore non perche' oro, ma perche' noi ci siamo messi d'accordo che lo abbia si' che spostando la convenzione dall'oro alla Carta, si e' riusciti a creare con la Carta il valore dell'oro e questo e' avvenuto gradualmente in una prima fase. La Banca d'Inghilterra ha emesso le note on bank, la cartamoneta e questa cartamoneta era convertibile in oro a richiesta. Si e' dimostrato che solamente il 15 20% della carta moneta veniva convertiti in oro. E allora che cosa e' avvenuto? E' avvenuto che le banche centrali hanno tolto completamente la convertibilita' in oro. Che oggi, se andiamo a leggere il testo della dichiarazione di una banconota sottoscritto lire 1000 lire 100.000 pagabili a vista che sono le. E di una falsa cambiale. A questo punto si imponeva la necessita' scientifica di dire il perche'. Nasce il valore monetario. E noi lo abbiamo detto perche' abbiamo detto una cosa ovvia le cose piu' difficili da dimostrare sono le cose ovvie o so dire questa verita' e' come i baffi che uno non li vede perche' stanno sotto al naso.
Perche' la moneta ha valore, la moneta ha valore. Perche' essendo un misura del valore e anche necessariamente valore della misura, il valore della misura che significa vedere ogni unita' di misura, la qualita' corrispondente a quello che deve misurare come il metro, la qualita' della lunghezza perche' misura la lunghezza, la moneta, la qualita' del valore perche' misura il valore. E allora la moneta non e' solamente misura del valore, ma anche valore della misura, il valore della misura, il potere d'acquisto, quello che noi abbiamo definito il valore indotto della moneta. La nostra cattedra si distingue da tutte le altre cattedre delle Facolta' di Giurisprudenza perche' le altre cattedre parlano di fattispecie giuridiche note a tutti. Noi abbiamo scoperto una fattispecie giuridica nuova, l'indotto giuridico. E abbiamo applicato un principio che e' stato elaborato in nostra collaborazione con i componenti del Centro di Cooperazione Sintesi dell'Universita' di Roma, di cui hanno fatto parte i grandi nomi Fermi, Amaldi, Carnelutti, Betti. E questi hanno insegnato che esiste il principio della circolarita' delle scienze, cioe' ci sono delle verita' che si devono desumere da una scienza diversa da quella in cui il fenomeno si verifica.
E abbiamo scoperto l'indotto giuridico, come nella dinamo si realizza l'indotto fisico, perche' nella Dinamo si trasforma energia meccanica in energia elettrica. Cosi' nella moneta si trasforma il valore di uno strumento giuridico che e' una convenzione quale quella relativa a qualunque unita' di misura e che un fumus iuris in un bene reale oggetto di proprieta' per cui la moneta ha valore per il semplice fatto che noi ci mettiamo d'accordo che lo abbia. Ecco perche' oggi noi abbiamo denunciato in questa sede, in questo convegno, la gravissima lacuna del Trattato di Maastricht. Perche' Maastricht ci deve dire di chi deve essere dichiarata la proprieta' della moneta all'atto dell'emissione. Noi abbiamo fatto un progetto di legge, un disegno di legge che e' stato presentato al Senato l'11 gennaio 95 con il numero 1282 della 12. legislatura. Questo disegno di legge e' composto di 50 parole che io ora vi dico. Per scrivere queste 50 parole io non mi vergogno di dirlo. Abbiamo lavorato nell'universita' per 34 anni. Articolo primo all'atto dell'emissione. La moneta nasce di proprieta' dei cittadini italiani e va accreditata dalla Banca centrale allo Stato.
Di tutte queste parole due sono le parole importanti. La parola nasce perche' e' il risultato della teoria del valore indotto della moneta. Come l'energia elettrica nasce nella lampadina, cosi' il valore monetario nasce nel pezzo di carta che sta in tasca a ogni cittadino. Voglio precisare che per il principio dell'indotto giuridico noi abbiamo dato una nuova definizione della moneta. La moneta e' un bene collettivo perche' causato dalla convenzione sociale, ma di proprieta' privata individuale perche' attribuito al portatore del simbolo. Per l'indotto giuridico la moneta mio e' la mia e ognuno di voi ha la sua moneta. E l'unico caso in cui un bene collettivo non e' in comproprieta', ma e' proprieta' individuale. Ecco la ragione della seconda norma di questo disegno di legge. Perche' questo disegno di legge abbiamo considerato la possibilita' di attribuire a ogni cittadino un codice dei redditi sociali mediante il quale veniva accreditata alla guida il reddito causata dall'emissione monetaria e da altre. Per esempio le aziende di Stato. Che significa questo? Vedete la prima cosa che e' stato fatto al nostro progetto e' stata l'accusa di utopia.
Nel campo scientifico l'utopia non esiste. Se ci avessero detto un secolo fa che si andava sulla Luna, l'avremmo presi per matti. Noi che cosa siamo venuti a proporre in questa sede? Siamo venuti a produrre immagini che recepisca il messaggio che ogni cittadino europeo sia dichiarato comproprietario del valore monetario creato dalla Banca centrale europea. Noi questo oggi lo possiamo dire perche' per il principio dell'indotto giuridico abbiamo dimostrato che la moneta e' un bene reale o oggetto di proprieta'. E dopo che abbiamo dimostrato questo abbiamo anche dimostrato la differenza che c'e' tra valore indotto e valore creditizio. Il credito si estingue con il pagamento. Quando io ho pagato una cambiale, la start up non mi serve piu'. La moneta continua a circolare dopo ogni transazione perche' come ogni unita' di misura e' un bene ad utilita' ripetuta. Dire che la nostra Scuola di scienza monetaria, che e' stata fondata nell'Universita' di Teramo da Gabriele D'Annunzio in Abruzzo, e' la prima universita' del mondo in materia monetaria perche' e' l'unica che basa sulle nuove teorie scientifiche del valore indotto. Vediamo quali sono le implicazioni pratiche di questa scelta. Prima implicazione Noi diamo ad ogni cittadino un reddito di cittadinanza, cioe' una quantita' di denaro, badate senza che lavori, cioe' nella qualita' di proprietario e non di salariato. Noi abbiamo dimostrato che l'uomo, per il solo fatto che vive, crea valore anche se non lavora. E l'abbiamo dimostrato in base a due ordini di principi. Primo principio non esiste ricchezza in un mondo di morti, e' ovvio. Secondo principio l'uomo, per il solo fatto che accetta la moneta, contribuisce a crearne il valore. Quindi per il solo fatto che vive l'uomo, crea valore e ha diritto ad avere un reddito di cittadinanza. C'e' un diritto della persona umana con contenuto patrimoniale che integri i diritti tradizionali della persona umana. Il secondo punto che io voglio mettere in evidenza che qui e' stato toccato. E stato quello di affrontare il problema fiscale rivedendo le scelte strategiche. Sono sempre molto semplici. Tutti gli strateghi hanno avuto la logica dei bambini e non abbiamo fatto una proposta. Noi abbiamo proposto di fare contestualmente una riforma monetaria e fiscale. Perche' una volta digrada la moneta di proprieta' dei cittadini? Lo Stato deve trattenere in partenza quello che gli serve per scopi di pubblica utilita', senza esibire il denaro dei cittadini e ritirarla col fisco. Questo significa eliminare milioni di ore di lavoro che oggi sono banalmente sterilizzate da attivita' ragionieristico e contabili senza trattare della riduzione fiscale. Un secondo problema pratico che noi risolviamo e' quello della conflittualita' nei contratti di lavoro. Inoltre, chi guida ogni cittadino goda di reddito monetario. Noi abbiamo rafforzato una volta per sempre la posizione del contraente piu' debole. E allora quando il lavoratore fa il contratto di lavoro lo fa non perche' e' stato necessitato a farlo, ma perche' lo ha voluto. E allora deve rispettare il principio del mantenere la parola data. Per cui io posso fare anche un salario, un contratto con il salario di una lira al mese, perche' se l'ho fatto l'ho fatto, perche' l'ho voluto e non perche' sono stato costretto a farlo. Questo significa mettere il mondo del lavoro in posizione concorrenziale di dimensioni mondiali. 1/3 principio che noi abbiamo affrontato e' stato quello della digitalizzazione dei popoli. Come voi sapete oggi il numero delle morti e' superiore a quello delle nascite, perche' noi abbiamo dato una risposta, perche' con la moneta debito i giovani oggi non hanno la ragionevole previsione di poter mantenere una famiglia. Ecco la ragione per cui l'aumento delle morti e' superiore a quello delle nascite. Un altro problema che noi abbiamo considerato e' quello delle forme macroscopiche di emigrazione e di immigrazione, perche' noi vediamo che nelle nostre strade circolano i negri, gli arabi, i marocchini e tutti li'. Perche' vedete, noi abbiamo dato la risposta. Il denaro degli uomini e' come l'acqua, vedi pesci. In tempi di siccita' i pesci abbandonano le zone aride e vanno nelle pozzanghere d'acqua. Su questa regola i banchieri dell'Ottocento hanno spostato masse enormi di uomini dall'Europa, l'America del Nord, creando rarita' monetaria in Europa e abbondanza di monete in America con la regola del Paterson, cioe' la regola programmata dalla Banca d'Inghilterra. Le loro carte che non pone problemi di rarita'. Quindi qual e' la nostra proposta? Come noi dobbiamo proporre di integrare Maastricht. Noi proponiamo un nuovo tipo di moneta che deve avere le qualita' positive dell'oro e non quelle negative, le qualita' positive della carta e non quelle negative, la qualita' positiva del loro portatore nel proprietario. La qualita' negativa che poneva dei problemi esasperanti di rarita'. Esempio se io ho un bicchiere e una lira, io posso vendere il bicchiere al direttore. Se io sul mercato devo mettere il secondo bicchiere, devo mettere la seconda lira, mettere la seconda lira d'oro e' molto difficile, metterla di carta viene subito. E allora qual e' il problema? E quello di sostituire all'oro la carta? Ma attribuire la proprieta' della moneta al cittadino in applicazione del valore introdotto della moneta? Naturalmente dire questo significa anche assumersi la responsabilita' di indicare la legge della rarita' monetaria. Perche' un'altra cosa che e' stata fatta negli ambienti pseudo tecnici, quali sono quelli dei monetaristi attuali? E che noi andremo incontro ad una inflazione galoppante. E qui voglio concludere informandoli della legge della rarita', perche' quando la moneta era d'oro. La rarita' dell'oro era la garanzia della rarita' della moneta e la moneta deve essere rara perche' si misura il valore dei beni economici, che sono tali perche' limitati nella quantita', cioe' rari, e l'unita' di misura di avere la qualita' corrispondente a quello che deve misurare deve avere la caratteristica della rarita'. Anche la moneta, allora, una volta abolito l'oro, ci serve la legge scientifica della rarita' che noi abbiamo elaborato nella nostra universita' e che in sintesi e' questa. Posto che il prezzo di mercato non e' solamente l'indice del valore di un bene, ma anche l'indice del punto di saturazione del mercato, per cui io dico che il mercato e' saturo quando il prezzo tende a coincidere col costo di produzione. Quando questa tendenza si verifica, noi ci dobbiamo fermare sia a produrre un'idea che a produrre merci, sia a produrre beni e a produrre lire per portare l'esempio di poc'anzi. E allora, concludendo qual e' la sintesi, noi vogliamo integrare i diritti della persona umana con un diritto sociale. Oggi si e' parlato di diritto sociale che significa diritto sociale, diritto sociale e quella parte dell'ordinamento giuridico il cui scopo della norma non e' solamente quello di dare la tutela giuridica, ma anche il contenuto economico del diritto. Fino a oggi il contenuto economico del diritto e' stato realizzato con beni reali, per esempio la riforma agraria, l'assegnazione degli alloggi. E questo che cosa ha causato la pianificazione dei consumi come conseguenza della pianificazione della produzione? Gli uomini sono stati trattati come polli in batteria. Tutte le economie del piano hanno questo equivoco. Noi che cosa proponiamo di dare al cittadino? Non i beni reali, ma il denaro per comprarli? Cioe', noi vogliamo usare la moneta come strumento di diritto sociale? Detta in parole povere, noi dobbiamo riprendere i soldi nostri. E chiaro che una formula di questo genere e' una riforma rivoluzionaria, perche' la grande rivoluzione avvenuta con l'avvento della Rivoluzione francese. Con la Rivoluzione francese si sostitui' alla moneta d'oro, la moneta nominale, cioe' la moneta propria dalla moneta debito, ed e' esplosa l'angoscia dei debiti e dell'insolvenza, che sono stata la causa fondamentale della rivoluzione della Vandea in Francia. Noi su questo argomento abbiamo fatto una ricerca scientifica di altissima, di altissimo impegno. Non a caso tutte le volte il singolo evento dello Stato costituzionale e della moneta nominale si sono avuti dei fermenti rivoluzionari. Il senso di malessere che oggi entra in tutte le famiglie e l'angoscia del debito una volta la gente lavorava per un profitto, oggi lavora per pagare i debiti. Vediamo la differenza che c'e' tra questa Reggia e il livello economico del Sud di oggi. Perche' oggi il Sud e' cosi'? Perche' si e' sostituita alla moneta d'oro, la moneta debito con la moneta debito. L'uomo ha cominciato a vivere una dimensione bestiale. Vedete, noi siamo stati i primi che abbiamo fatto la distinzione della moneta in due qualita' moneta proprio da loro, moneta, debito, la moneta nominale. Noi pensiamo di essere stati i primi a aver intuito questo mentre ci siamo accorti che avevamo inventato l'ombrello perche' non a caso nell'Apocalisse si distingue il numero della bestia dal numero dell'uomo e per numero si intende quello che serve per comprare, per vendere. Siccome nella tradizione letteraria tradizionale la parola numero significava misura, perche' ogni misura e' un numero, tanto e' vero che noi parliamo di unita' di misura. Allora dobbiamo capire che la differenza che c'e' tra il numero che serve per comprare, per vendere della bestia e il numero dell'uomo e' la differenza che c'e' tra l'uomo e la bestia. Qual e' la differenza? Ce lo dice il Vangelo quando dice non bisogna. Neville, l'uomo che consegue il di piu' che caratterizza il godimento dell'uomo. Il diritto di pretendere, cioe' la proprieta' e la dimensione etico giuridica si gode di un bene prezioso. Il diritto di pretenderlo? No, io me ne vado.
No, no, no, no, prego io.
arlare in merito, se. No non interrompo, volevo fare. Vorremmo farle presente che noi abbiamo un orario di durata fino alle 19. Abbiamo ancora due relatori in sala, solo le 18 no, ma non se ne deve andare. Scusi? Abbiamo dato a tutti, abbiamo dato a tutti 1/4 d'ora. Lei per questo affascinante tema ci ha intrattenuti per circa mezz'ora? Io no, no. 17 minuti. No, no, no. Un po di piu', un po di piu', un po di piu'. La prego di concludere. Non si deve morire. Guardi, io c'e' un orario che ha segnato le ore 19. Sono 18:30. Abbiamo ancora due relatori, mediamente piu' di questo. No, anzi, la prego di concludere, per carita'. Io non posso vivere piu' di. Questo, non mi deve obbedire perche' non c'era nessuna ipotesi. Comunque voglio conclusi. Voglio dire una cosa oggi qui si e' parlato di democrazia. La parola democrazia significa sovranita' di popolo. La sovranita' del popolo e' tale se il popolo, oltre ad avere la sovranita' politica, ha anche la sovranita' monetaria, cioe' la proprieta' della moneta, all'atto dell'emissione. E se questo principio non viene recepito da Maastricht, vuol dire che Madrid segue la regola non della democrazia ma della US. Burocrazie? Grazie.





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